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Bijoux io: passato, presente e futuro

December 11, 2017

Lorenza Sommaruga mi ha accolto con un enorme sorriso nel suo bellissimo negozio in centro Lugano e mi ha raccontato la sua storia. Bijoux io non è un semplice negozio ma un’elegante boutique, calda ed accogliente dove andare per fare e farsi un bel regalo. Con alle spalle 45 anni di attività è parte della storia della nostra città e dei luganesi. Lorenza trasmette ad ogni cliente un’energia e un calore umano che pochi altri sono in grado di comunicare, ti fa sentire subito la benvenuta e grazie alla sua spiccata empatia intuisce subito le tue necessità.

Ho la fortuna di vedere il dietro le quinte del negozio, passando da una porticina di legno mi ritrovo in una meravigliosa corte dell’elegante palazzo storico di Via Pretorio 7. Passando da un'altra entrata ho accesso agli uffici di Bijoux io e in quello che una volta era uno show room per le famose borse Obag.

Dietro ad un computer spunta la figlia di Lorenza, che sta muovendo i primi passi nel mondo del lavoro.

RACCONTACI LA STORIA DEL TUO NEGOZIO...

Il negozio è stato fondato nel 1972 dai miei genitori, io ero ancora piccolina. A partire dai 14 anni ho iniziato a lavorare qui mentre ancora studiavo, durante le vacanze scolastiche e le festività natalizie. Mi sono trasferita per un periodo a Losanna, dove ho studiato grafica e storia dell’arte. La mia idea era di spostarmi a Parigi per le belle arti, ma mio papà mi ha richiamato all’ordine e sono rientrata a Lugano.

In principio c’era un altro negozio oltre a questo che si chiamava “Argenteria Sommaruga” in viale Stefano Franscini. Nato nel 1968 è stato uno tra i primi ad importare articoli per la casa da Francia, Germania e Italia, era molto bello e soprattutto era affascinante apprendere che dietro ad ogni oggetto esposto c’era un personaggio ed una storia tutta da scoprire. In passato c’erano diversi designer ed artisti che collaboravano con i brand, un po’ come ancora fa Alessi al giorno d’oggi.

I miei genitori sono stati dei precursori in questo senso… infatti sono stati loro a portare Rosenthal (azienda di porcellane e articoli per la casa tedesca) a Lugano, che ai quei tempi lavorava con diversi designer quali Tapio Wirkkala (designer e scultore finlandese), Marcello Morandini (scultore e designer italiano), Ernst Fuchs (artista austriaco), Jean Dubuffet (pittore e scultore francese) e molti altri ancora.

C’era quindi la meraviglia dell’arte trasportata su un piatto o su un vaso.

Altre aziende famose come Daum di Nancy creava oggetti in serie limitata, vasi e sculture in “Pâte de verre” prendendo spunto dalle opere d’arte dei più famosi artisti contemporanei quali Salvador Dalì, Arman. Dall’amicizia tra i miei genitori e Nag Arnoldi (scultore e pittore svizzero) nacque una felice collaborazione con Daum,  realizzando splendidi oggetti d’arte per loro.

Per questa ragione sono andata a studiare storia dell’arte e grafica, sapevo che avrei avuto a che fare con tutte queste cose nei negozi di papà e mamma.

E POI COSA E' SUCCESSO?

Negli ultimi anni vi sono state importanti mutazioni nel mio settore, vi è stato un cambiamento nel comportamento dei consumatori e molte aziende hanno dovuto adeguarsi accantonando il sogno di poter investire sull’arte e si sono allineati a quello che richiede il commercio. Alcune tra loro, per poter essere più attrattivi con i prezzi, hanno spostato la produzione in paesi dove la manodopera costa meno. L’avvento dello shopping online, il turismo degli acquisti e la forza del Franco ha ulteriormente reso difficile il nostro lavoro. Ho quindi dovuto reinventarmi e muovermi verso altre direzioni:
sono andata a cercare articoli nuovi e un po’ fashion, e così sono capitata sulle borse Obag, le ho portate a Lugano dove ancora non erano molto conosciute e hanno ottenuto un successo inaspettato, tale che l’azienda madre ha pensato bene di aprire un suo punto vendita in città. Ho così pensato fosse meglio smettere di rappresentarle impegnandomi nella ricerca di qualcosa di nuovo da proporre alle mie clienti, e con stupore mi rendo conto che c’è sempre qualcosa di nuovo e seducente per stupire chi ama fare shopping!


(Lorenza mi anticipa alcune idee di prodotti che vorrebbe vendere, il tutto top secret…)

 

QUANTE SIETE IN NEGOZIO?

Siamo in 3 al 100% più una a metà tempo.

 

COSA TI PIACE DI PIU' DI QUESTO LAVORO?

La cosa bella di questo lavoro è che lo faccio in piena città. Adoro lavorare in centro, con il
fermento della gente che passeggia e dei turisti
… poi c’è il mercato il martedì è il venerdì nella piazza qui difronte, che porta colore e movimento. Per me è una grande gioia vivere appieno Lugano.
Poi ovviamente mi trovo a vendere degli oggetti che amo molto.

 

 

CHE COSA POSSIAMO TROVARE IN NEGOZIO?

Da Bijoux io puoi trovare oggetti per la casa, articoli regalo, complementi d’arredo, gioielli dalle pietre semi preziose ed argento, borse, borsellini, cornici, vasi, lampade, quadri di metallo e così via. Seguo il trend: ho una grande fortuna; la curiosità di scovare sempre nuovi accessori che vanno di moda e il desiderio di proporli a Lugano. Per me è una gioia vedere le clienti che mi dicono: “che bellooooo  è da tanto che lo cercavo!”
Questa è la frase che vuol dire: ok ho azzeccato!

1/8

COME TROVI I PRODOTTI CHE PROPONI?

Sono molto attenta ai giornali italiani.
Ti racconto un aneddoto: ad inizio 2017 ho comprato un plico di giornali (di moda, di accessori ma anche da sposa) e ho passato una domenica intera a sfogliarli e a leggerli attentamente. Nei giornali da sposa ho trovato diversi spunti… come sai la lista sposi non è più in uso, ma la bomboniera è rimasta. È qualcosa che la sposa vuole fare, ma è anche un oggetto da regalare durante le comunioni, le cresime o gli anniversari di matrimonio. Così mi sono documentata e ho fatto le ricerche sulle forme, i colori e persino i confetti! 

In altri giornali mi è invece capitato di vedere più volte un gioiello composto semplicemente da palline e medagliette (che va tantissimo di moda!). Così ho contattato l’azienda ed ho conosciuto i proprietari, ragazzi strepitosi di Milano con una gran voglia di lavorare, creare e di avere successo. Ci siamo sentiti per telefono e poi ci siamo incontrati a Baselworld. E’ stata una domenica davvero proficua!

 

BEH SEI UNA TALENT SCOUT IN UN CERTO SENSO...

Ho la fortuna di trovare dei prodotti che poi hanno successo.
Mi è capitato con le borse Obag: quando le ho portate a Lugano nessuno sapeva cosa fossero, mentre in Italia erano famose già da due anni. E’ una borsa da assemblare, manici, scocche e accessori che sono venduti sciolti, ho dovuto pazientemente insegnare alle clienti come creare la propria borsa ma è bastato un breve periodo e loro stesse poi erano le più brave e attente nel crearle, in seguito le hanno amate!

Ricordo un grande boom con i braccialettini di Cruciani, con i bracciali CHARM e tutti i ciondolini da abbinare, gli orecchini in macramé di tutte le dimensioni e mille colori e tanto altro ancora, adesso è il momento dei 10 nuovi propositi.
Una volta identificato ciò che è tendenza lo porto in negozio anticipando, se riesco, gli altri
commercianti.
La cosa piacevole è capire di avere fatto centro.

Trovo articoli curiosando moltissimo anche quando vado a Milano, a Como o in Francia. Pensa che un’azienda l’ho trovata in un viaggio in Svezia.

CHI SONO LE TUE CLIENTI?

Ho una clientela molto varia, posso dire di raggiungere ragazze dai 16 fino a signore oltre gli 80 anni, ma anche uomini.

 

CI SONO STATI DEI PERSONAGGI FAMOSI CHE TI HANNO FATTO VISITA?

Certo, c’è stata Benedetta la figlia di Mina che abita a Lugano. Caterina Valente, Renato Dulbecco, premio Nobel per la medicina. Una ex Miss Italia e poi i nostri VIP locali, politici etc.

 

SEI SUPER IN FORMA! COME FAI?

Devo ammettere di essere fortunata, in passato ho fatto tanti anni di danza classica e jazz e quindi vivo un po’ di rendita… fino a qualche anno fa alternavo il nuoto alle gite in rampichino ma negli ultimi tempi il lavoro mi assorbe quasi completamente e lo spazio per lo sport è raro. Non amo però né correre né andare in palestra o fare yoga. Però se Camilla lanciasse una lezione dedicata alla corsa (per principianti), sono la prima ad iscrivermi! Per me lo sport è un’importante valvola di sfogo dallo stress quotidiano, il mio personale “buon proposito” è proprio quello di ricominciare a farlo con continuità.

Il tempo vola ed è giunto il momento di congedarmi. Ringrazio di cuore Lorenza per questa piacevole chiacchierata, è bello vedere che a Lugano esistono ancora realtà a gestione famigliare, con alle spalle anni di attività che hanno saputo reinventarsi per poter stare al passo con i tempi ed i bisogni di una clientela in continua evoluzione.

Bijoux io, non è solo un negozio ma è storia, passione, entusiasmo che si percepisce ogni qualvolta si varca la sua soglia.  

 

Bijoux io

Via Pretorio 7

6900 Lugano

Tel. 091 922 03 60

http://bijoux-io.ch/

 

 

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