Etimo Lugano

In una giornata uggiosa di gennaio, ho provato questo ristorantino poco fuori dal centro Lugano del quale ne avevo solo sentito parlare bene. Sono rimasta piacevolmente sorpresa sia dall'ambiente rilassato e arredato in stile industriale (con pareti in cemento a vista e lampadine nude appese al soffitto) sia dalla calda accoglienza e dall'ottimo cibo.

Etimo propone una cucina con piatti soprattutto vegetali e materie prime di stagione.

La carta propone 3 menu del giorno a scelta, scelgo il primo a base di insalata e minestra.

Ad accompagnare il tutto opto per un té verde Sencha, servito in un'elegante teiera giapponese in ghisa.

Mentre aspetto con ansia il mio pranzetto, mi rilasso con le note dell'ultimo cd di Adele in sottofondo e mi accorgo dei dettagli dell'arredo: candelabri in argento, piante vere sparse qua e la, qualche candela consumata tra un tavolo e l'altro. L'ambiente è molto tranquillo e décontracté, ci sono alcune persone che leggono il giornale e altre che guardano fuori dalla finestra.

Servizio velocissimo, in un attimo arriva la mia insalatina, colorata e croccante. Me la gusto con una fettina di pane integrale. Squisita!

Il secondo piatto è davvero generoso, caldo e gustoso: minestrone di farro e castagne.

La fotografia non gli rende giustizia!

Concludo in dolcezza... e scelgo una fetta di brownie al cioccolato, lamponi e barbabietola (si avete letto bene, barbabietola!), accoppiata vincente. Leggero e dolce al punto giusto.

Complimenti allo chef e complimenti a tutto il tea