Ana D'Apuzzo

Ana D'Apuzzo giovane architetto, artista, mamma e moglie, si racconta a Pinkenergy. Come fare a gestire una carriera nel mondo dell'arte tra viaggi, mostre e tempo per la famiglia? L'importante è fare ciò che si ama con tanta passione e determinazione.

QUANDO E COME HAI DECISO DI INTRAPRENDERE LA STRADA DI ARTISTA?

All'età di due anni. Ho iniziato a usare i colori ad acqua e in quel momento ho sentito un forte desiderio di dipingere che non mi ha mai abbandonato. La mia passione per la pittura si è evoluta fino al punto in cui volevo dipingere qualsiasi superficie bianca che avrei incontrato in casa mia. La mia famiglia e gli insegnanti hanno riconosciuto il talento che avevo dentro di me ed io stessa ero convinta del mio talento.

Durante la scuola e piu’ approffonditamente durante la mia istruzione superiore, sono stato esposta a diverse forme d'arte, ma non ho mai saputo decidere quale direzione seguire. Tutto quello che sapevo era che volevo essere un artista e che il mio talento nell'arte doveva essere applicato e utilizzato.

Sapevo nel profondo di me che ero nata come artista, ma in qualche modo, non mi vedevo nei luoghi comuni di un tipico mondo artistico. Ciò che volevo creare era un equilibrio tra realtà e immaginazione: l'equilibrio tra arte e vita, il modo utopico di rendere la vita delle persone armoniosa e bella. Ho trovato la risposta e ho scoperto il mio percorso nell'approccio multidisciplinare: architettura, arte e design della moda.

CHE GENERE DI OPERE FAI?

Sono architetto contemporaneo, artista e designer, attualmente alla ricerca delle connessioni tra arte, design, moda e architettura di oggi, in teoria e pratica, attraverso vari media: digitale, olio su tela, acrilico, acquerello, pastello, inchiostro, combinazione di tecniche. Attualmente vivo, creo e lavoro tra le due sponde del Lago Maggiore, in Svizzera. Ho aperto il mio Studio d'arte e architettura 8 anni fa in un luogo artistico molto speciale e pieno di energia: Ascona, con tante gallerie d'arte, sotto la magica collina Monte Verita’, che era luogo d'incontro per menti creative già 200 anni fa. Il mio studio ad Ascona è la mia finestra sperimentale e creativa, luogo di incontro per creativi e amanti dell'arte, dove organizzo mostre a tema, eventi culturali interdisciplinari e diffondo la mia arte nel mondo.

PERCHÈ HAI DECISO DI STABILIRTI AD ASCONA?

Sono onorata di vivere gia’ da una decina d’anni nel luogo più bello per un artista: Ascona. E’ in questo borgo col il suo Monte Verita’ dove la nostra mente può raggiungere il cielo, a causa della sua bellezza ispiratrice. Dal 1900 è diventato un polo di attrazione per gli spiriti liberi e le persone creative di tutto il mondo, alla ricerca della vita "libera" legata alla natura. La loro organizzazione sociale era basata sul sistema cooperativo attraverso il quale si sforzavano di raggiungere l'emancipazione delle donne, l'autocritica, nuovi modi di coltivare la mente e lo spirito e l'unità del corpo e dell'anima. Tutte queste idee mi stanno ispirando.

CHE TIPO DI CLIENTELA HAI? LOCALE O INTERNAZIONALE?

Ho scelto di vivere e lavorare ad Ascona e usare tutti i suoi benefici. È un luogo bello e tranquillo, perfetto per la creazione e l'ispirazione. Il mio studio ad Ascona e’ la mia finestra per i clienti locali e il mio spazio sperimentale da dove diffondo la mia arte, le mie creazioni e idee attraverso il mondo. Poiché il mio lavoro abbraccia la sinergia di vari campi dell'arte, dell'architettura e della moda, con il potere di Internet queste idee hanno avuto grande apprezzamento in tutto il mondo, specialmente in Giappone, dove ogni anno vado a organizzare mostre, conferenze e laboratori.

DA DOVE PRENDI ISPIRAZIONE?

L'ispirazione è ovunque, nella luce, nella natura, nella scienza e nella persone brillanti, come Nikola Tesla. Ho sempre voluto creare arte utile, rendere felici le persone. Attraverso tutte le forme d'arte che appaiono nel mio portfolio, si può notare una linea comune: la direzione artistiva dell'impressionismo e l'influenza estetica dell'architettura. Dall'arte all'architettura e di nuovo all'arte, il viaggio è stato fantastico. Ma il più grande passo e la chiave per la creatività è stata la libertà. La libertà è essenziale per una persona creativa.

Ascona come "un resort di cura della natura; il quartiere di un artista; un centro internazionale di anarchismo; una fonte di Dada; la casa della danza moderna” è di grande ispirazione. Tutto il mondo è ispirato alla storia del Monte Verita e Ascona (anche la famosa artista Marina Abramovic ha formato il suo istituto MAI a New York basato su questa storia) e sono felice di continuare questa tradizione e di contribuire con il mio lavoro di artista libero.

Tutto qui mi ispira, forma una storia incredibile per la natura meravigliosa, la luce e il lago. Non è un caso che questo luogo sia stato il punto di incontro per i più importanti creatori di tutto il mondo in passato. Vorrei che questa storia fosse aggiornata e continuasse.