Sabina Gatto

Wonder Woman di febbraio Sabina Gatto, imprenditrice di successo, mamma e grandissima lavoratrice.

Sin da giovane il suo desiderio era di realizzare qualcosa che fosse suo. E ci è riuscita fondando SIT Immobiliare e SIT Design.

Una donna dalle mille risorse, mamma e moglie presente.

Ma come fa a fare tutto?

Scopriamolo in questa inedita intervista!



QUAL'E' STATO IL SUO PRIMISSIMO LAVORO (ANCHE DA STUDENTESSA)?

Quanti ricordi, il mio primo lavoro è stata un’attività serale e nel week-end per cui mi occupavo della contabilità e della gestione delle buste paga per l’azienda di famiglia. Ai tempi ero una studentessa delle superiori e questo è stato il mio primo passo nel mondo del lavoro.


COSA HA IMPARATO DA QUESTA PRIMA ESPERIENZA CHE PUO' DIRE ANCORA OGGI ESSERLE D'AIUTO?

Sicuramente ho capito di avere un istinto irrefrenabile per la ricerca della verità e della giustizia. Ho iniziato in questo periodo a desiderare autonomia e indipendenza economica, motivo per il quale avevo accettato questo piccolo impiego parallelo agli studi. L’esperienza, seppur minima, mi ha spinta a fare sempre un bilancio di ciò che poteva essere il mondo del lavoro e i miei desideri in merito.

COME E QUANDO E' NATA SIT IMMOBILIARE e SIT DESIGN?

SIT immobiliare è nata formalmente nel 2006, principalmente per una mia aspirazione personale nel voler realizzare qualcosa di mio, in cui impiegare tutte le mie energie e la mia voglia di crescere. Nelle esperienze precedenti ciò che mi mancava di più erano sicuramente la soddisfazione e l’indipendenza.


SIT Design nasce quasi come una naturale conseguenza: capitava spesso che alcuni clienti, soprattutto alla ricerca di affitti brevi, fossero interessati all’arredamento dell’immobile. Così ho pensato ad un’estensione del business che avevo creato, un po’ per non dipendere più da partner terzi, un po’ per poter garantire tutti i servizi “in casa” e soddisfare i miei clienti a 360°.


CHE COSA LE PIACE DI PIÙ DI QUESTO LAVORO?

Ciò che amo di più è il contatto con le persone e la soddisfazione che un cliente appagato ti sa trasmettere. Devo ammettere che riuscire a “colpire nel segno” è la più grande realizzazione personale che potessi cercare nella mia carriera.

Sono una persona molto empatica e il fatto di potermi confrontare con situazioni diverse, a volte complicate, e poter contribuire nel fare la differenza è una soddisfazione incredibile. Vedo tante storie ogni giorno: famiglie che crescono, imprenditori che hanno successo, coppie che fanno il grande passo. Fare parte di questi momenti e contribuire alla loro realizzazione è impagabile.


QUANTE SIETE NEL TEAM? TUTTE DONNE?

In effetti non siamo tutte donne, anche se la quota rosa è molto alta: diciamo che gli uomini bilanciano bene l’ambiente.



COME SONO ORGANIZZATE LE SUE GIORNATE TRA RUOLO DI IMPRENDITRICE-MAMMA-MOGLIE?

In un momento particolare come questo è difficile rispondere. A volte, anche in passato, ho provato una sorta di senso di colpa per non essere sempre presente nella vita dei miei figli: vedere le mamme che portano i bambini a giocare al parco, a fare sport e sapere di non avere il tempo materiale per dedicare loro tutto quel tempo a volte non è facile. Ad esempio, ho accompagnato mio figlio alla sua prima lezione di calcio a Lugano, ma è stata una volta sola.